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Valencia: Tra modernità ai limiti del futurismo e antichità

Valencia è davvero una città che merita di essere visitata: le sue strutture ultra moderne affiancate a dei veri e propri cimeli storici che trasudano antichità e passato da tutti i pori le conferiscono la possibilità di poter essere una città in bilico tra il futuro e il passato. A Valencia questi stili architettonici così tanto diversi quanto perfettamente integrati tra loro riescono a convivere in maniera così armoniosa da far pensare che se l’arte è davvero arte stili differenti per epoche possono comunque creare un effetto ottico meraviglioso.

Un’altra caratteristica che rende questa stupenda città spagnola così unica è la sua capacità di tenere sempre vivi in sé i ricordi e le tappe fondamentali del passato e allo stesso tempo la sua voglia irrefrenabile di essere un passo avanti a tutti nella conquista del domani.
Insomma, queste sue caratteristiche così accattivanti unite al famoso “ritmo caliente” degli spagnoli la rendono una meta irrinunciabile per tutti coloro che amano visitare città vitali e frizzanti e godersi serate e nottate all’insegna di balli sfrenati, musica e qualche cocktails tipico.
Ma dal momento che le cose da vedere a Valencia sono davvero tante, ora non vi resta che preparare un planning e partire alla conquista della città.

La prima tappa del vostro tour (che siamo certi vi lascerà sbalorditi) è l’Hemisfèric. Questo edificio, espressione evidente di una modernità futurista, ha la forma di un occhio. Fin qui niente di strano direte voi, ma soffermatevi a guardare…l’occhio ha anche la palpebra che si apre e si chiude!!! L’edificio ha la funzione di essere una sorta di enorme proiettore di film.
Se già state pensando che l’arte moderna sia proprio strana, allora recatevi a vedere il Museo delle Scienze Principe Felipe e resterete senza parole. Il palazzo è fatto a forma di scheletro di una balena e al suo interno ospita un museo della scienza.

Imperdibile è anche la visita a uno dei parchi acquatici più belli di tutta la Spagna, l’Oceanogràfic. Qui resterete decisamente affascinati e le bellezze che ammirerete vi resteranno ”incollate” nella memoria davvero a lungo.
Da non perdere è anche la visita alla Città delle Arti e delle Scienze. Il complesso, di circa 350.000 metri quadrati, è un qualcosa di così immenso e futurista che anche il turista meno sensibile alle bellezze architettoniche ne resterà colpito.

Ma se a questo punto pensate di aver visto tutto quello che c’è da vedere in città di certo vi state sbagliando. L’elenco appena riportato cita solo alcune delle più grandi opere moderne di Valencia, ma non si può pensare di lasciare la città senza aver visto anche quelle più classiche e antiche.

E allora forza, la prima tappa di questo nuovo tour deve iniziare dalla Torre di Miguelete. La caratteristica principale di questa Torre è che essa si può vedere da qualsiasi punto della città. Dal momento che vi trovate al cospetto di uno dei monumenti più emblematici di tutta Valencia non potete proprio tirarvi indietro, i 270 gradini per raggiungere la sua cima vi stanno aspettando! Ma tranquilli, i vostri sforzi non saranno vani, da lassù potrete godere di un panorama mozzafiato.

Da non perdere assolutamente è anche la visita al Municipio. Sfarzoso, imponente e decisamente meraviglioso il Municipio è una costruzione dalla bellezza invidiabile.
Ma se a questo punto vi sentite davvero stanchi e non desiderate altro che sedervi e assaggiare la cucina tipica spagnola, allora sappiate che non potete perdervi l’eccezionale Paella di Valencia, non ne potrete gustare nessuna tanto buona come questa.
E dopo aver mangiato e esservi riposati un po’ non vi resta che “buttarvi a capofitto” in una notte tipica di Valencia! La movida e il divertimento vi stanno aspettando.
Insomma, Valencia è la città perfetta per chi ama l’arte futurista, ma anche quella più classica.

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