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Timisoara: Città cosmopolita e capitale agricola

Timisoara è la meta che fa per voi se siete alla ricerca di una città ricca di storia e dai trascorsi difficili. Timisoara oggi è conosciuta e chiamata “la prima città libera” e in ogni angolo, via o piazza è respirabile e palpabile quanto i cittadini abbiano lottato e faticato per ottenere la tanto agognata libertà. Nel 1989 la città è stata la sede di una vera e propria rivoluzione che vide come protagonista indiscusso l’appassionato prete ungherese che per primo si è ribellato alla dittatura di Ceasescu. La rivoluzione ha segnato un passo importante della storia della Romania.

GreenPub Timisoara

Ma se Timisoara è una città dal passato storico complesso è anche allo stesso tempo una città che oggi può essere definita cosmopolita. Cittadini di tutte le razze, etnie e culture convivono tra loro e creano un groviglio culturale che sembra essere la palese dimostrazione di come i tempi della dittatura siano finiti e di come oggi nessuno vuole più pensare ad un passato di restrizioni e nella quale la libertà era un’utopia per molti. Se dunque volete visitare Timisoara sappiate che in città il divertimento di certo non manca: pub, ristoranti e localini alla moda sono il luogo di incontro preferito dalla gioventù. La movida notturna è un altro segno tangibile di come la popolazione locale ami il nuovo stato democratico e di come desideri adattarsi il prima possibile a questo suo nuovo status di “città libera”.
Ma se a questo punto pensate che Timisoara sia solo divertimento e ci sia davvero poco di culturale da vedere allora vi sbagliate di grosso: chiese, cattedrali, palazzi e musei sono una parte assolutamente da non perdere.

La prima tappa del vostro tour deve essere Piata Unirii: piazza centrale della parte più antica della città è il luogo più pittoresco e ricercato. La piazza ospita infatti due cattedrali che sono poste sui due lati opposti della piazza e sembrano contendersi la supremazia della stessa. Le due cattedrali sono la Cattedrale Ortodossa Serba e la Cattedrale Cattolica Romana. La prima fu costruita nel 1774 ed è una sorta di memorandum di come la città affacci sul confine con la Serbia e ospiti una grande quantità di cittadini serbi. L’altra Cattedrale, anch’essa costruita nel 1940, conserva al suo interno un quadro di un famosissimo artista viennese.

Se dopo aver visto queste due importanti cattedrali desiderate vedere con i vostri occhi il luogo dove ha avuto inizio la rivoluzione del 1989, allora dovete recarvi nella Chiesa Riformata. Qui potrete rivivere i concitati momenti della rivoluzione attraverso un’atmosfera che sembra proiettarvi indietro nel tempo.

Altro luogo simbolo del 1989 è la Cattedrale Ortodossa Rumena nella quale vi è una croce posta in ricordo degli innumerevoli caduti che si sono sacrificati per rendere Timisoara una città libera.

Se dopo tutto questo camminare vi è venuta fame, allora il consiglio è quello di lasciarvi tentare dalla cucina rumena. Ricca, saporita e con influenze turche di certo non vi deluderà. I suoi sapori decisi e ricercati sapranno conquistarvi e lasciarvi soddisfatti.
Insomma, Timisoara è la città adatta a voi se desiderate visitare un luogo ricco di storia e con un passato tanto complicato quanto intricante alle spalle. Il tutto con una aggiunta di divertimento notturno.

 

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