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Parigi: non solo romanticismo e sdolcinatezze

Parigi…Tesoro mi porti a Parigi?? Dai, è la città più romantica del mondo!!! Quante volte vi sarà capitato di sentire una frase di questo tipo?! Sicuramente tantissime, d’altra parte è cosa nota che l’atmosfera che si respira a Parigi è di romanticismo, di voglia di coccole e tenerezze. La capitale francese però non è solo questo, ma anche quartieri pieni di vita e frizzanti come il Quartiere Latino, arte e cultura che si inseguono e rincorrono fino agli angoli più nascosti e sperduti della città. Se decidete di recarvi a Parigi è bene che prima di partire vi prepariate una sorta di diario delle tappe obbligatorie da visitare in città: Parigi è una metropoli enorme nella quale i monumenti, i musei e le piazze sfavillanti sembrano non finire mai. Scarpe comode e voglia di camminare saranno la chiave del successo del vostro viaggio: la Tour Eiffel, il Louvre, la Cattedrale di Notre Dame…sono solo alcune delle cose che dovete assolutamente vedere.

La Tour Eiffel, da sempre contestata e criticata perché considerata un semplice ammasso di ferraglia, è sicuramente la prima cosa che si deve visitare se ci si reca a Parigi: una foto sotto la torre è decisamente un must. Se poi visitare la Tour Eiffel durante il giorno è davvero affascinante, allora il consiglio è quello di attendere l’illuminazione notturna: le luci, i colori, i giochi che si creano tra la luce e l’ombra che sembrano giocare a rincorrersi è uno spettacolo imperdibile e assolutamente unico. E poi, neanche a farlo apposta, l’aria che si respira ai suoi piedi è sia di caos che di romanticismo e calma.

Un’altra tappa fondamentale è il Louvre: entrarvi non è cosa facile, la coda di turisti in fila è sempre molta, ma il consiglio è di armarvi di pazienza e aspettare, ne vale assolutamente la pena. Una volta entrati andate subito a vedere la Gioconda perché una volta che avrete visto il dipinto più famoso in assoluto potrete godervi appieno anche tutte le opere d’arte meno famose, ma egualmente belle.

Se poi dopo aver visitato il Louvre vi è venuta voglia di stare un po’ all’aria aperta allora il consiglio è quello di visitare la Reggia di Versailles: lo sfarzo, il lusso e lo stampo prettamente regale del palazzo vi lasceranno a bocca aperta. La reggia è il simbolo più evidente della potenza del Re Luigi XIV, più noto come il Re Sole, che governò il suo Stato per circa 72 anni.

Se poi quest’aria di regalità non fa al caso vostro perché preferite un ambiente più sbarazzino e meno formale allora Montmartre è il posto adatto a voi. Una città nella città, è ancora oggi un luogo che mantiene la sua vitalità e voglia di ribellione tipica del 1800, quando nobili e borghesi vi si recavano per concedersi un po’ di svago.
Se il clima effervescente di Montmartre vi è piaciuto allora il Quartiere Latino non vi deluderà: locali alla moda aperti a tutte le ore e un’aria tipicamente francese vi conquisterà totalmente.
Anche se ora siete più rilassati e avete un po’ perso la vostra voglia di camminare in lungo e in largo, non potete però lasciarvi sfuggire l’opportunità di visitare la Cattedrale di Notre Dame e la Sainte Chapelle.
La Cattedrale è chiamata la Signora di Parigi, è un luogo tanto misterioso quanto affascinante nel quale si rincorrono storia e tradizione: qui si possono apprezzare alcuni dei simboli più importanti della cristianità.
La Sainte Chapelle è, invece, uno dei simboli chiavi di come l’arte gotica sia assolutamente perfetta e meravigliosa. Davvero unico è il rosone nel lato sud della chiesa: l’apocalisse è rappresentata in modo artisticamente perfetto.

Insomma, Parigi è una città nella quale si può trovare proprio tutto: il romanticismo e l’aria frizzante che si respira in alcuni luoghi le conferiscono quel qualcosa in più che la rende una meta obbligata per un viaggio fuori dal consueto.

 

Foto: vigoenfotos

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