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Isola di Kos: Il passato che parla al presente

Kos, capitale dell’omonima isola, è una località dove il passato e il presente si intrecciano fino quasi a fondersi l’uno con l’altro: è impossibile infatti camminare per le vie della capitale e non sentirsi in bilico tra un passato che sembra ancora più attuale del presente stesso. Palazzi storici e costruzioni moderne danno sfoggio della loro bellezza facendo sì che l’intera isola sembri sospesa tra un passato ricco di storia e di tradizione e un presente e futuro che prepotentemente fanno capolino sulla scena.

La prima cosa da vedere a Kos è il lungomare: stradine strette e aggrovigliate tra loro creano una rete stradale affascinante e unica: la sensazione per chi le percorre è quella di sentirsi immersi in un labirinto. Attraversando questi luoghi è possibile raggiungere quello che è il vero simbolo di Kos, La fortezza dei Cavalieri di San Giovanni (foto: favoladellabotte), le cui mura e torri creano uno spettacolo suggestivo. Trovarsi a Kos e non rivivere le lezioni di Ippocrate è praticamente impossibile e per meglio percepire la vicinanza al famoso filosofo, da non perdere è la visita al Platano di Ippocrate, un albero secolare e di enormi dimensione all’ombra del quale il Maestro impartiva le sue lezioni ai discepoli.
Se poi i santuari sono la vostra passione non potete non decidere di raggiungere il Santuario che fu costruito per rendere omaggio al dio della medicina Asclepio. Il Santuario è rinomato e famoso in quanto rappresenta uno dei siti archeologici più belli di tutta l’isola. Il Santuario Asklepeion (foto: travelphotoblog) è la testimonianza di resti storici completamente differenti tra loro. Da non perdere se vi trovate ad Asklepeion è il villaggio dei Platani. Esso si trova proprio a metà strada tra il santuario e la capitale dell’isola ed è la sede di un antico insediamento turco, oggi la maggior parte delle testimonianze architettoniche appartenenti a questa cultura sono state abolite a causa delle rivalità tra Grecia e Turchia, ma se desiderate rivivere le tradizioni turche, almeno a livello culinario, il villaggio dei Platani è quello che fa per voi. Se poi le stradine strette, antiche e le fontane sono la vostra passione, la meta che fa per voi è Pyli, località immersa tra alberi di ulivi e posta al centro della città.Imperdibile durante la visita all’isola è il Palazzo della Reggenza, ad oggi sede del carcere e della Polizia. Se poi volete rivivere un pezzo di storia e simulare quello che si teneva all’ora nelle piazze pubbliche è inevitabile recarsi nelle agorà del periodo ellenistico: qui il ricordo del passato e delle lezioni di storia sentite al liceo vi sembreranno più coinvolgenti e meno noiose. Per i veri appassionati delle visite ai musei è d’obbligo recarsi nel museo archeologico della città che ha sede in un prestigioso palazzo di stampo neoclassico.

Se siete dei fotografi professionisti, o semplicemente siete appassionati di questa forma d’arte, andate a Zia: questo sarà il vostro paradiso. Paesaggi immersi nel verde, natura incontaminata, sorgenti di acqua e panorama mozzafiato è quello che vedrete da questo luogo.
Camminare, nuotare e anche solo rilassarsi si sa che alla fine mettono appetito e la cucina di Kos non vi deluderà. Ci sono cucine per tutti i gusti e per turisti di tutte le nazioni, ma se per voi visitare un luogo vuol dire conoscere anche la cucina tipica di certo a Kos non manca. Se volete stare leggeri l’insalata greca rappresenta il piatto ideale, se invece non potete pranzare senza un buon piatto di carne il consiglio è quello di recarvi in una tipica rosticceria e assaggiare ottime grigliate di carne. Non dimenticate che Kos è un’isola ed i quanto tale i piatti a base di pesce non possono mancare sul menù.
Insomma Kos è la perfetta dimostrazione che le località di mare possono offrire molto di più della semplice “vita da spiaggia”: a Kos infatti la storia greca trasuda da ogni monumento.

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